Storia - Territorio - Popolazione

Data di pubblicazione:
01 Febbraio 2021

Il Comune di Cavenago d'Adda si trova in Lombardia ed è uno dei 61 Comuni della provincia di Lodi. I suoi confini distano una trentina di chilometri da Milano. Il territorio si allunga sulla sponda destra dell'Adda, mentre dall'altro lato sono delimitati dalla Via Emilia e dalla linea ferroviaria Milana-Bologna.
L'area territoriale si sviluppa in leggero declivio lungo un terrazzamento di antica formazione fluviale, ad una quota compresa tra i 72 metri e i 57 metri sul livello del mare.
Il fiune Adda si snoda tra i 62 metri e i 57 metri e ha contrassegnato la parte bassa del territorio con una serie di acquitrini e di mortizze, anrtichi letti abbandonati nel corso delle alluvioni.

La superficie territoriale è di 1580 ettari.

Gli abitanti sono circa 2300, di cui 1600 a Cavenago d'Adda, 600 a Caviaga e il resto nelle frazioni del Comune.

Dal punto di vista ecclesiastico, appartiene alla diocesi di Lodi ed è suddiviso in due parrocchie: Cavenago e Caviaga, i cui confini coincidono grosso modo con quelli del Comune.

Più di metà dell'area comunale è sottoposta a vincolo, perchè inserita nel perimetro del Parco Adda Sud. Una fetta di territorio appartiene alla grande riserva naturale de "La Zerbaglia", traboccante di speci animali e vegetali in via di estinzione.
Pure sottoposto a vincolo è il centro storico di Cavenago, elencato tra i dieci di più antica formazione del Lodigiano. La municipalità, nei propri strumenti urbanistici e nel proprio statuto, ha posto inoltre un vincolo ben preciso su tutti gli edifici più antichi del Comune di Cavenago d'Adda, al fine di evitare che un loro abbandono possa portare ad effetti negativi per la loro conservazione.

Il Gonfalone

Drappo partito di giallo e rosso, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Cavenago d'Adda. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dai colori del drappo, alternati con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 18 Febbraio 2021