Bando Servizi Abitativi Pubblici (SAP)

Le domande saranno aperte dal 28/10/2026 alle ore 10.00 fino al 31/12/2026 alle ore 12.30

Data:

17 ottobre 2026

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Descrizione

Bando Servizi Abitativi Pubblici (SAP)

Possono presentare la domanda i soggetti in possesso dei requisiti di cittadinanza, residenza, situazione economica,  abitativa e familiare specificati all’art. 7 del Regolamento regionale 4/2017 e s.m.i., come indicati nell’Avviso n. 13942  in pubblicazione - AI SENSI DELLA D.G.R. n. 5104 del 06/10/2025. 
 

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA 
Dal 28/10/2026 ore 10.00 al 31/12/2026 ore 12.30 
 

COME PRESENTARE LA DOMANDA 
La domanda va compilata dal richiedente esclusivamente in modalità telematica accedendo alla piattaforma  informatica di Regione Lombardia  
https://www.bandi.regione.lombardia.it/procedimenti/servizi/offerte_alloggi/alloggiPubblicati 

COME ACCEDERE ALLA PIATTAFORMA REGIONALE 
Per accedere alla piattaforma informatica regionale occorre essere in possesso di: 
1) credenziali SPID oppure Carta identità elettronica (CIE) rilasciata dall’Ufficio Anagrafe del Comune di  residenza con PIN attivato, smartphone dotato di interfaccia NFC e dell’APP “CIE ID”  
2) REQUISITI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA. Si evidenziano, da Regolamento: 
❖ Indicatore della situazione economica ISEE 2026 del nucleo familiare pari o inferiore a € 16.000,00; 
❖ Residenza anagrafica o svolgimento di attività lavorativa in Regione Lombardia alla data di presentazione della  domanda - nello specifico in provincia di Lodi o a San Colombano al Lambro;  
❖ Per i cittadini non comunitari, possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo oppure  permesso di soggiorno valido di durata almeno biennale ed esercizio di regolare attività di lavoro subordinato  o lavoro autonomo. 
❖ assenza di titolarità di diritti di proprietà o di altri diritti reali di godimento su beni immobili adeguati alle  esigenze del nucleo familiare ubicati nel comune in cui è presentata la domanda o entro la distanza di 40 km  dal comune in cui è presentata domanda. 
Non precludono l’accesso ai servizi abitativi pubblici: 
– la titolarità di diritti di proprietà o di altri diritti reali di godimento su un alloggio dichiarato inagibile da parte  del comune; 
– la nuda proprietà di un alloggio; 
– la proprietà di un alloggio sottoposto a procedura di pignoramento, a decorrere dall’ordinanza di vendita  emessa dal giudice dell’esecuzione ai sensi dell’art. 569 c.p.c.; 
❖ Assenza di precedenti assegnazioni di alloggi sociali destinati a servizi abitativi pubblici o per i quali, nei  precedenti cinque anni, è stata dichiarata la decadenza o è stato disposto l’annullamento, con conseguente  risoluzione del contratto di locazione;    
❖ Assenza di dichiarazione di decadenza dall’assegnazione di alloggi di servizi abitativi pubblici per morosità  colpevole, in relazione al pagamento del canone di locazione ovvero al rimborso delle spese. Trascorsi cinque  anni dalla dichiarazione di decadenza dall’assegnazione, la domanda è ammissibile a condizione che il debito  sia stato estinto; 
❖ non aver ceduto, in tutto o in parte, fuori dai casi previsti dalla legge, l’alloggio precedentemente assegnato o 
sue pertinenze in locazione; 
❖ Assenza di eventi di occupazione abusiva di alloggio o di unità immobiliare ad uso non residenziale o di spazi  pubblici e/o privati negli ultimi cinque anni; 
❖ Assenza di precedente assegnazione, in proprietà, di alloggio realizzato con contributo pubblico o  finanziamento agevolato in qualunque forma, concesso dallo Stato, dalla Regione, dagli enti territoriali o da  altri enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia perito senza dare luogo al risarcimento del danno. 

DOCUMENTAZIONE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA PRESSO UNO SPORTELLO DI SUPPORTO 
❖ Documento di identità e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare - permesso di soggiorno per i  cittadini extra - UE; 
❖ Certificato storico di residenza; 
❖ Copia cartacea dell’ISEE (compresa DSU) in corso di validità - in caso di famiglia di nuova formazione è  necessario essere in possesso dell’ISEE di entrambi i nuclei familiari di provenienza; 
Inoltre per i richiedenti: 
❖ Disabili: documento di invalidità certificata ai sensi della legislazione vigente o dai competenti organi sanitari  regionali (se disabilità uguale o superiore al 66%); 

Con le seguenti condizioni abitative: 

❖ alloggio antigienico: documentazione comprovante la condizione di alloggio privo di servizi igienici o di  riscaldamento o considerato antigienico. La condizione deve sussistere da almeno un anno alla data di  presentazione della domanda; 
❖ rilascio alloggio: provvedimento giudiziario o amministrativo per il rilascio dell'alloggio; o relativo al rilascio  dell’alloggio in locazione da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda a seguito di  ordinanza, sentenza esecutiva o verbale di conciliazione, ovvero a seguito di altro provvedimento giudiziario  o amministrativo, a patto che non abbiano stipulato altro contratto di locazione. 
❖ alloggio improprio: documentazione relativa ad accoglienza in struttura di assistenza da almeno 1 anno oppure  ricovero precario da almeno 6 mesi oppure dimora in struttura di tipo alberghiero a carico di amministrazioni  pubbliche; 
❖ coniuge separato o divorziato: copia del provvedimento dell’Autorità giudiziaria per il coniuge obbligato al  versamento dell’assegno di mantenimento dei figli e non è assegnatario o comunque   non ha la disponibilità della casa coniugale in cui risiedono i figli, anche se di proprietà del medesimo coniuge  (il rilascio della casa coniugale deve essere avvenuto da non più di un anno); 
❖ barriere architettoniche/condizioni di accessibilità: presenza di barriere architettoniche interne o esterne  all'alloggio di residenza di disabili o anziani; 
❖ sovraffollamento: documentazione attestante la metratura dell’alloggio dove si risiede da almeno un anno. 

La domanda va presentata assolvendo l’obbligo di marca da bollo del valore di € 16,00 da acquistare 
preventivamente. Il pagamento può avvenire anche con carta di credito al momento della compilazione della 
domanda.  La marca da bollo deve essere conservata fino alla verifica dei requisiti in caso di assegnazione. 

DOVE RIVOLGERSI PER INFORMAZIONI 
REGIONE LOMBARDIA 

❖ Numero verde 800 131 151 (selezione 1 – 4) attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 20.00 
❖ Indirizzo di posta elettronica: bandi@regione.lombardia.it 
ALA - AGENZIA LODIGIANA PER L’ABITARE - UFFICIO CASA DI LODI E DI AMBITO  
al n. 0371 409.1 (tasto 5 opzione 3) - e-mail: ufficio.casa@comune.lodi.it  
 
Si ricorda che, anche in caso di assistenza presso le postazioni telematiche messe a  disposizione, la responsabilità delle dichiarazioni effettuate è sempre e comunque  personale in carico al cittadino. 
Si evidenzia che, a seguito della pubblicazione delle graduatorie definitive, gli enti proprietari procederanno  all’assegnazione degli alloggi, previa verifica dei requisiti (art. 7 del R.R. n. 4/2017 e s.m.i.) dichiarati al momento  dell’Avviso e della loro permanenza all’atto dell’assegnazione, richiedendo la presentazione di tutta la  documentazione comprovante quanto dichiarato nella domanda presentata sulla piattaforma telematica. 

Si prega di prendere visione della documentazione allegata.

Allegati

A cura di

Settore Finanziario, Amministrazione Generale, Servizi alla Persona

Via Emilio Conti, Cavenago d'Adda, Lodi, Lombardia, Italia

Telefono: 0371 70031 int. 202
Email: ragioneria@comune.cavenagodadda.lo.it
PEC: comune.cavenagodadda@pec.regione.lombardia.it

Pagina aggiornata il 17/10/2026